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| LA
BIBBIA NEL PARCO |
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2001 |
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2010 |
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| 5°
EDIZIONE - NATALE 2001 - "LA FEDE" |
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QUADRO
N. 1 - Abramo
Il
tema della rappresentazione "La Bibbia nel Parco",
quest'anno è la "fede" intesa come
abbandono in Dio ma anche come sostegno e guida per
l'intelligenza umana nel tentativo di andare al di là
di ciò che si vede. Il primo grande esempio di
fede che troviamo nell'Antico Testamento è Abramo,
rappresentato in questo quadro mentre insieme alla moglie
Sara e al nipote Lot lascia la città di Ur in
Mesopotamia, per andare verso un paese sconosciuto,
Canaan. Il Signore, infatti disse ad Abramo: "Vattene
dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo
padre, verso il paese che ti indicherò".
Questo accadde circa 1800 anni prima della nascita di
Gesù. |
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QUADRO
N. 2 - Il Sacrificio di Isacco
La
fede di Abramo, già rappresentata nel primo quadro
trova conferma in altri episodi della vita del patriarca.
Tra questi il più significativo è senz'altro
il sacrificio di Isacco, qui rappresentato. La profonda
fede di Abramo lo porta ad accettare, senza reticenze,
perfino il sacrificio dell'unico figlio, per mezzo della
sua stessa mano, che viene però fermata da un
angelo del Signore. |
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QUADRO
N. 3 - Mosè Mediatore
In questo terzo quadro viene rappesentato Mosè
nel ruolo di Mediatore fra Dio e il suo popolo. Mosè
viene chiamato da Dio sul Monte Oreb, nel deserto del
Sinai, dove riceve le Tavole della Legge. Intanto il
popolo d'Israele, vedendo che Mosè tardava a
tornare, si sente smarrito e chiede ad Aronne di dare
loro un Dio che potesse guidarlo. Aronne si fa consegnare
tutti gli oggetti d'oro, li fa fondere e realizza un
vitello che il popolo comincia ad adorare. Alla vista
di ciò Dio comunica a Mosè l'intenzione
di distruggere il popolo d'Israele. Mosè intercede
salvandolo. |
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QUADRO
N. 4 - Giobbe
Il quadro che vedete qui rappresentato narra un altro
episodio dell'Antico Testamento nel quale la Fede assume
un ruolo importantissimo. Si narra, infatti di Giobbe,
colpito da una piaga che gli deturpa tutto il corpo,
seduto in mezzo alla cenere, tenta di trovare sollievo
grattandosi con un coccio e, sicuro della propria innocenza,
si domanda perchè Dio voglia punire un giusto.
Alla domanda che da secoli si pongono tutti gli uomini,
Giobbe risponde con la Fede, fiducioso nella giustizia
divina. |
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QUADRO
N. 5 - Vocazione di Isaia
Il profeta Isaia fu il più notevole araldo della
fede, proclamandone la necessità a quanti tendevano
a risolvere i problemi del popolo eletto con mezzi esclusivamente
umani. In questa rappresentazione Isaia vede Dio seduto
su un trono con al suo fianco due serafini, ognuno dei
quali ha sei ali di cui due coprono la faccia, due coprono
i piedi e due servono per volare. Isaia si sente perduto
poichè pensa di non essere degno di vedere Dio
ma un serafino vola verso di lui e gli tocca le labbra
con un carbone ardente. In questo modo viene cancellato
il suo peccato ed Isaia riceve da Dio il compito di
andare in mezzo alla gente per renderla insensibile
fino a quando resterà solo un ceppo santo del
popolo eletto. |
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QUADRO
N. 6 - Giovanni Battista
Con questo quadro passiamo dall'Antico al Nuovo Testamento.
Viene qui rappresentato Giovanni il Battista mentre
indica agli apostoli Gesù che si sta avvicinando
dicendo: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui
che toglie i peccati del mondo". Giovanni
aveva ricevuto da Dio il compito di rendere testimonianza
alla luce. |
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QUADRO
N. 7 - Il Centurione
Qui viene rappresentato uno dei miracoli di Gesù
narrato nel Vangelo di Matteo. Mantre Gesù si
trova a Cafarnao, un centurione gli viene incontro dicendogli
che il suo servo giace in casa paralizzato, soffrendo
terribilmente. Gesù gli risponde che andrà
a casa sua e la guarirà. Il centurione, però
non si ritiene degno di ospitare Gesù nella sua
casa e gli chiede di dire solo una parola per salvarlo.
Egli, infatti, sa che i suoi servi obbediscono ai suoi
ordini e in questo modo si riconosce servo di Dio. Gesù
rimane ammirato da una fede così grande e all'istante
guarisce il servo. |
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QUADRO
N. 8 - La Madre Cananea
Il tema della fede viene rappresentato in questo quadro
tramite il passo biblico in cui Matteo narra di una
donna cananea che andando incontro a Gesù gli
chiede di guarire la figlia in preda al demonio. Gesù
in un primo tempo non rivolge la parola e ai discepoli
che gli chiedono di intervenire risponde che non è
bene togliere il pane ai figli per darlo ai cani. A
quelle parole la donna risponde che anche i cagnolini
mangiano però le briciole che cadono dalla tavola
del padrone. Gesù, vista la profonda fede della
donna guarisce la figlia. |
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QUADRO
N. 9 - Paolo e Barnaba
In questo nono quadro si rappresenta la diffusione della
fede nel mondo attraverso i discepoli. Lo Spirito sceglie
Paolo e Barnaba per portare il Vangelo a tutta la gente,
ammaestrando le nazioni e battezzandole in nome del
Padre, del figlio e dello Spirito Santo. La fede si
manifesta in questo caso nella adesione completa alla
Parola, attraverso una vita missionaria. |
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QUADRO
N. 10 - La Natività
Il percorso biblico attraverso alcuni brani dell'Antico
e del Nuovo Testamento che rappresentano espressioni
di fede, iniziato con Abramo, si chiude con la rappresentazione
della Nascita di Cristo, momento solenne della Fede
in un Dio che si fa uomo per salvarci dal peccato. La
presenza dei Re Magi sottolinea la rivelazione della
salvezza a tutte le genti. Anche pagani di tutti i tempi
e di tutti i luoghi sono chiamati alla fede del Salvatore.
Oro e incenzo proclamano il Re e Dio immortale; la mirra
annunzia l'uomo deposto dalla croce. |
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